Tipi di idromele: tutti gli stili secondo il Mead Judging Programme

GUIDA AGLI STILI

Tipi di idromele: tutti gli stili secondo il Mead Judging Programme

Se pensiamo all’idromele come a una semplice bevanda fermentata di acqua e miele, ne conosciamo soltanto una parte. Frutta, uva, spezie, malto, miele caramellato e differenti livelli di dolcezza possono dare origine a stili profondamente diversi tra loro.

IN BREVE

Il Mead Judging Programme (MJP) suddivide gli idromeli in quattro grandi categorie: Traditional Mead, prodotti principalmente da miele, acqua e lievito; Fruit Mead o Melomel, con l’aggiunta di frutta; Spiced Mead, caratterizzati da spezie, erbe, vegetali o ingredienti simili; e Specialty Mead, che comprendono stili particolari come Braggot, Bochet, idromeli storici e Session Mead.

PRIMA DI INIZIARE

Perché esistono così tanti tipi di idromele?

Il miele è il punto di partenza dell’idromele, ma non determina da solo il risultato finale. Il tipo di miele, la quantità di zuccheri residui, la gradazione alcolica, la carbonazione e l’impiego di altri ingredienti possono modificare radicalmente il profilo della bevanda.

Per descrivere e valutare questa varietà sono nate classificazioni specifiche. In questa guida utilizziamo quella del Mead Judging Programme (MJP), organizzazione dedicata alla formazione e alla valutazione sensoriale dell’idromele.

È importante anche distinguere lo stile dalla dolcezza. Un idromele con frutta, per esempio, può essere secco oppure dolce: la categoria descrive soprattutto la sua composizione e il suo carattere, non necessariamente la quantità di zucchero residuo.

Cos’è l’idromele? Parti dalla nostra guida completa →

M1 · TRADITIONAL MEAD

Gli idromeli tradizionali: secco, semi-dolce e dolce

La prima categoria MJP è quella dei Traditional Mead. Nella sua forma più semplice, il concetto può essere riassunto con tre elementi: acqua, miele e lievito. È quindi il miele a occupare il centro del profilo della bevanda.

MJP divide questa famiglia in tre categorie in funzione della dolcezza finale.

M1A · Dry Mead

Idromele secco. Presenta una dolcezza residua minima o assente e un finale secco. Il carattere del miele può essere più sottile e l’acidità risultare maggiormente percepibile.

M1B · Semi-Sweet Mead

Idromele semi-dolce. Mantiene una dolcezza residua da leggera a moderata e un carattere del miele generalmente più evidente rispetto alle versioni secche.

M1C · Sweet Mead

Idromele dolce. La dolcezza è chiaramente presente e il miele può esprimersi con maggiore intensità, senza però risultare semplicemente crudo o non fermentato.

La distinzione è importante perché la presenza del miele non rende automaticamente dolce un idromele: è il livello di zuccheri residui nella bevanda finita a determinarne la percezione della dolcezza.

M2 · FRUIT MEAD

Melomel: gli idromeli prodotti con frutta

La categoria M2 comprende i Fruit Mead, comunemente chiamati anche Melomel: idromeli nei quali alla componente del miele viene affiancata quella della frutta.

È una famiglia estremamente ampia. MJP la suddivide in base al tipo di frutto utilizzato e alcune combinazioni possiedono nomi propri diventati ormai parte del vocabolario dell’idromele.

M2A · Pome Fruit Mead e Cyser

Comprende gli idromeli prodotti con pomacee come mele, pere e mele cotogne. Quando viene utilizzata esclusivamente la mela o il suo succo, lo stile prende il nome specifico di Cyser. Frutta e miele dovrebbero integrarsi nell’equilibrio complessivo tra dolcezza, acidità, tannino e alcol.

M2B · Pyment

Il Pyment è un Melomel prodotto con uva o succo d’uva. Può essere bianco, rosato oppure rosso e spaziare da molto secco a molto dolce. L’uva introduce una componente che può avvicinare il profilo sensoriale al mondo del vino, mantenendo però l’identità dell’idromele.

Pyment: scopri l’idromele prodotto con uva e miele →

M2C · Berry Mead

È la categoria dedicata agli idromeli con frutti di bosco e bacche: per esempio lamponi, more, mirtilli, ribes, fragole e sambuco. Colore, acidità, tannini e intensità aromatica possono cambiare notevolmente a seconda della frutta scelta.

M2D · Stone Fruit Mead

Comprende gli idromeli realizzati con frutti a nocciolo secondo la definizione culinaria utilizzata da MJP, tra cui ciliegie, prugne, pesche, albicocche e mango. Anche in questo caso il frutto dovrebbe essere riconoscibile e integrarsi con miele, dolcezza, acidità, tannino e alcol.

M2E · Other Fruit

Raccoglie gli idromeli con frutti non appartenenti alle precedenti categorie oppure combinazioni di frutti appartenenti a gruppi differenti. Tra gli esempi indicati da MJP troviamo agrumi, fichi, melograno, banana, ananas, datteri e numerosi frutti tropicali.

M3 · SPICED MEAD

Idromeli con spezie, erbe e altri ingredienti

La terza grande famiglia MJP è quella degli Spiced Mead. Qui entrano in gioco spezie, erbe, vegetali e altri ingredienti aromatici, da soli oppure insieme alla frutta.

M3A · Fruit and Spice Mead

Unisce una o più tipologie di frutta a una o più spezie, erbe o vegetali. Il risultato dovrebbe conservare riconoscibili entrambe le componenti e integrarle con il carattere del miele.

M3B · Spice, Herb or Vegetable Mead

Comprende idromeli caratterizzati da una o più spezie, erbe o vegetali. MJP include esplicitamente in questa categoria anche ingredienti come fiori e petali, zenzero, rabarbaro, zucca, scorze di agrumi, tè e luppolo quando vengono utilizzati per contribuire al sapore.

M3C · Other Metheglins

Questa sottocategoria comprende interpretazioni con ingredienti particolari come caffè, peperoncino, cioccolato o cacao, frutta secca e semi. Gli ingredienti aggiunti dovrebbero essere riconoscibili, ma integrati nell’equilibrio complessivo dell’idromele.

M4 · SPECIALTY MEAD

Braggot, Bochet, Session e gli altri Specialty Mead

La categoria M4 raccoglie alcuni degli stili più particolari dell’intera classificazione. Qui il confine dell’idromele si amplia attraverso tecniche, ingredienti, tradizioni e gradazioni differenti.

M4A · Braggot

Il Braggot è un idromele prodotto con malto e/o con l’aggiunta di birra. Secondo MJP, proprio la presenza di malto o birra è il criterio che identifica lo stile. Il risultato dovrebbe mostrare caratteristiche riconoscibili sia dell’idromele sia della componente maltata o birraria.

M4B · Historical Mead

Gli Historical Mead sono idromeli storici o appartenenti a tradizioni specifiche che non rientrano meglio in un’altra sottocategoria. MJP cita, per esempio, il Tej etiope e gli idromeli della tradizione polacca. La ricetta o la tradizione storica costituiscono l’elemento fondamentale della classificazione.

M4C · Experimental Mead

È la categoria dedicata agli idromeli che non trovano posto negli altri stili oppure che combinano più categorie. Può comprendere anche fermentabili alternativi, tecniche particolari o ingredienti che portano la bevanda fuori dalle classificazioni precedenti. Nonostante la sperimentazione, il risultato deve rimanere riconoscibile come bevanda fermentata a base di miele.

M4D · Honey Spirits

MJP include anche gli Honey Spirits: distillati ottenuti dal miele oppure prodotti con aggiunta di miele e/o idromele. Nelle linee guida MJP questa categoria parte da una gradazione alcolica del 18% vol.

M4E · Bochet Mead

Il Bochet è caratterizzato dalla caramellizzazione del miele o del mosto. Questo procedimento può sviluppare caratteristiche che ricordano caramello, toffee, melassa e note più scure e tostate. In un Bochet ben realizzato, però, queste sensazioni non dovrebbero trasformarsi in sapori bruciati sgradevoli.

M4S · Session Mead

Il Session Mead è definito principalmente dalla gradazione alcolica: MJP considera Session un idromele con meno del 7,5% vol. È generalmente più leggero e facile da bere e può essere prodotto in numerose interpretazioni, anche con frutta o spezie. Le versioni frizzanti o spumanti sono frequenti, anche se possono esistere esempi fermi.

OLTRE LO STILE

Secco, dolce, fermo o frizzante: non sono la stessa cosa

La classificazione diventa più semplice se distinguiamo lo stile dagli altri parametri dell’idromele. Un Pyment, un Melomel o un Braggot non sono necessariamente dolci: ciascuno può essere interpretato con livelli differenti di zuccheri residui quando la categoria lo permette.

Anche la carbonazione è un parametro separato. Nelle linee guida generali MJP un idromele può essere fermo, pétillant oppure sparkling. Allo stesso modo, forza alcolica, corpo e varietà di miele contribuiscono ulteriormente a definire ciò che troviamo nel bicchiere.

Per questo parlare semplicemente di “idromele” significa descrivere una famiglia di bevande molto più ampia di quanto possa sembrare.

Che sapore ha l’idromele? Scopri da cosa dipende →

UNA MAPPA DEGLI STILI

Tutti gli stili MJP in sintesi

CodiceStile MJPCaratteristica principale
M1ADry MeadIdromele tradizionale secco
M1BSemi-Sweet MeadIdromele tradizionale semi-dolce
M1CSweet MeadIdromele tradizionale dolce
M2APome Fruit MeadPomacee; con sola mela prende il nome di Cyser
M2BPymentUva o succo d’uva
M2CBerry MeadBacche e frutti di bosco
M2DStone Fruit MeadFrutti a nocciolo
M2EOther FruitAltri frutti o combinazioni di categorie
M3AFruit and Spice MeadFrutta insieme a spezie, erbe o vegetali
M3BSpice, Herb or Vegetable MeadSpezie, erbe o vegetali
M3COther MetheglinsCaffè, cacao, peperoncino, frutta secca o semi
M4ABraggotMalto e/o birra
M4BHistorical MeadRicette e tradizioni storiche
M4CExperimental MeadIngredienti, combinazioni o processi sperimentali
M4DHoney SpiritsDistillati legati a miele e/o idromele
M4EBochet MeadMiele o mosto caramellizzato
M4SSession MeadGradazione inferiore al 7,5% vol.

DOMANDE FREQUENTI

Tipi di idromele: le domande più comuni

Quanti tipi di idromele esistono?

Non esiste un unico modo universale di classificare l’idromele. Il Mead Judging Programme utilizzato in questa guida riconosce quattro grandi categorie — Traditional Mead, Fruit Mead, Spiced Mead e Specialty Mead — ulteriormente suddivise in 17 sottocategorie.

Cos’è un Melomel?

Melomel è il termine comunemente utilizzato per indicare un idromele prodotto con frutta. Nella classificazione MJP corrisponde alla famiglia M2, Fruit Mead.

Qual è la differenza tra Cyser e Pyment?

Entrambi appartengono alla famiglia dei Melomel. Il Cyser è prodotto con mela o succo di mela, mentre il Pyment utilizza uva o succo d’uva.

Cos’è un Braggot?

Il Braggot è uno stile di idromele nel quale viene utilizzato malto e/o viene aggiunta birra. Deve conservare caratteristiche riconoscibili sia della componente di miele sia di quella maltata o birraria.

Cos’è un Bochet?

Il Bochet è un idromele caratterizzato dalla caramellizzazione del miele o del mosto, processo che può sviluppare aromi e sapori che ricordano caramello, toffee e melassa.

Cos’è un Session Mead?

Secondo MJP è un idromele con gradazione alcolica inferiore al 7,5% vol. È generalmente leggero e facile da bere e può essere realizzato in numerose varianti.

Tutti gli idromeli sono dolci?

No. L’idromele può essere secco, semi-dolce oppure dolce. La presenza del miele non significa automaticamente che nella bevanda finita rimanga un’elevata quantità di zuccheri.

FONTI

Le fonti utilizzate per questa guida

La classificazione, i codici e le caratteristiche degli stili riportati in questa guida sono basati sulle Mead Guidelines del Mead Judging Programme.

UN MONDO DA SCOPRIRE

Non esiste un solo idromele.

Dal miele alla frutta, dalle spezie al malto, ogni stile può raccontare una storia completamente diversa. In questa serie approfondiremo progressivamente le principali tipologie di idromele e ciò che le rende uniche.

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