Guida all’Idromele

L’ARTE DELLA DEGUSTAZIONE

Come degustare l’idromele.

Dalla temperatura di servizio agli abbinamenti, fino alla conservazione: tutto quello che serve per apprezzare al meglio una delle bevande fermentate più antiche della storia.

IL SERVIZIO

Ogni idromele ha la sua temperatura.

La temperatura influenza profondamente la percezione degli aromi e dell’equilibrio gustativo. Servire l’idromele alla temperatura corretta permette di valorizzarne ogni sfumatura.

IL CALICE

Il bicchiere fa la differenza.

Per degustare l’idromele consigliamo un calice da vino bianco di media ampiezza. La sua forma concentra i profumi e accompagna l’idromele verso il palato senza alterarne le caratteristiche.

Un calice troppo stretto limita l’espressione aromatica, mentre uno eccessivamente ampio tende a disperderla. La forma giusta lascia invece all’idromele lo spazio necessario per aprirsi gradualmente nel bicchiere.

Anche la quantità conta: non serve riempire il calice. Una mescita contenuta permette di farlo ruotare delicatamente e osservare come profumi e sensazioni evolvono durante la degustazione.

CONSERVAZIONE

Come conservarlo al meglio.

Prima dell’apertura

Conservare preferibilmente la bottiglia in posizione orizzontale, in un luogo fresco e al riparo dalla luce diretta.

Potenzialità di invecchiamento

L’Idromele, così come il vino, ha notevoli potenzialità di invecchiamento che possono andare anche fino a 10-15 anni.

Dopo l’apertura

Richiudere accuratamente e conservare in frigorifero.

Entro quanto consumarlo una volta aperto

Per mantenere inalterate le caratteristiche aromatiche, consigliamo il consumo entro 7 giorni.

ABBINAMENTI

Ogni idromele ha il suo momento.

IL MIELE

Ogni miele racconta
una storia diversa.

L’idromele nasce da un ingrediente straordinario: il miele.

Proprio come accade per l’uva nel vino, il miele determina il carattere della bevanda. La varietà botanica, il territorio e la stagione influenzano profumi, struttura e persistenza.

Per questo utilizziamo esclusivamente il miele prodotto dalle nostre api, seguendo ogni fase del processo, dall’alveare alla bottiglia.

UNA TRADIZIONE MILLENARIA

Una delle bevande
più antiche del mondo.

Molto prima del vino e della birra, l’idromele era già apprezzato da numerose civiltà. Ottenuto dalla fermentazione del miele e dell’acqua, ha attraversato i secoli mantenendo intatto il suo fascino.

Oggi continua a vivere grazie a produttori artigianali che ne rispettano la tradizione, reinterpretandola con tecniche moderne e una costante attenzione alla qualità.

Scopri i nostri
idromeli.

Due interpretazioni dello stesso ingrediente, accomunate dalla qualità del miele delle nostre api e da una produzione interamente artigianale.